Gli arredi e i complementi in legno sono di Salvatore Colantuono, l'artista artigiano che ha realizzato lampade, tavoli e complementi di design interamente realizzati con il legno recuperato dalle potature. Salvatore, durante l’inverno realizza nuovi oggetti, restaura e manutiene quelli esistenti, dando nuova vita alla legna....
Le decorazioni in ceramica, e i servizi di piatti e bicchieri sono fatte a mano dall’artista sorrentina Rosalinda Acampora, che lavora le forme, i colori e i soggetti ispirandosi sempre al territorio. La segnaletica delle camere e degli spazi comuni che ci trasportano in un mondo fantastico e sognante, sono state realizzate da Isabelle Lemaitre, l’artista belga che ha scelto l’Italia, e più precisamente la costiera sorrentina, per vivere e dare vita alle illusioni surrealiste che caratterizzano la sua produzione.
Negli spazi comuni, molti “segni” di Alessandra Franco, artista flegrea poliedrica e visionaria; sua è la grande sirena in ferro che vigila il sentiero verso il Fiordo. Tracce di bellezza- dettagli che rendono unica l‘esperienza...
La Casa è abitata dalle grandi tele, luminosissime e dal ritmo pop, di Lola Avigliano, graphic designer e artista di Buenos Aires dalla cifra intima e onirica, che esplora forme e colori attraverso il disegno, l’illustrazione analogica e digitale, fino alla pittura e ai murales.
Negli appartamenti della Villa, le grandi opere materiche di Giulio Delvè, sono il frutto di una riflessione sul tempo, sui modi in cui ci rapportiamo alla percezione del suo scorrere. L’artista considera la gestione del tempo una dimensione essenziale per un futuro sostenibile e parte dalla tradizione del calco per catturare l’impronta di uno spazio e di un tempo ormai passati.
Nel 2026 Alberto Bottillo, artista, illustratore e graphic designer napoletano che unisce il rigore progettuale all'espressione creativa, ha realizzato l’illustrazione della mappa che serve a orientarsi all'interno del Relais. Per questo lavoro, Bottillo ha seguito lo stile di una delle sue opere più conosciute, Spaccanapoli: tutti gli elementi rappresentati sono sintetizzati con linee morbide e spesse e il colore è usato solo in pochi punti, diventando così una sorta di bussola visiva.
Nel primo secolo avanti Cristo, in piena epoca imperiale romana, il Golfo di Napoli era punteggiato di cittadine particolarmente floride: Sorrento, Pompei, Ercolano, solo per citarne alcune.