Il resto del fondo è in parte destinato alla produzione di ortaggi e frutta per il ristorante e per le conserve, e in parte si divide tra giardini e macchia mediterranea, l’ecosistema spontaneo di piante sempreverdi che, lasciato libero di crescere, favorisce la biodiversità.
Molti dei sentieri sono costeggiati da grandi aree dove è stata ripristinata la macchia mediterranea al fine di aumentare la complessità dell’ecosistema anche a beneficio della agricoltura stessa. Le specie piantate sono Mirto, Lentisco, Corbezzolo, Rosmarino, Cisto, Alaterno, Euforbia e Roverelle, tutte piante già naturalmente presenti, ma da noi ripiantate per meglio bilanciare le aree naturali con quelle agricole e arricchire il paesaggio rurale. Il nostro progetto di ripristino della macchia mediterranea è stato selezionato e finanziato dalla Regione Campania, nell’ambito del Piano Nazionale di sviluppo Rurale.
La vegetazione della macchia mediterranea è anche un rifugio dove la fauna selvatica trova casa, rifugio, cibo e si riproduce. Qui da noi vivono moltissimi uccelli, alcuni tutto l’anno, altri vi passano durante le stagioni migratorie per riposarsi, cibarsi e continuare il loro viaggio.(li ospitiamo gratis!). Incontriamo anche tanti alberi di limone, coltivati secondo il disciplinare “IGP limone di Sorrento”: per garantire una scalarità di maturazione molte piante sono protette dal classico pergolato sorrentino, realizzato con i pali di castagno e una copertura in reti di colore scuro, che le protegge dal vento invernale e in primavera procura loro l’ombra che ritarda la maturazione dei frutti, in modo da disporre del prodotto in estate, “fuori stagione”. Dai limoni, oltre al limoncello, produciamo la confettura che rende speciali i dolci (e non solo…) del nostro ristorante.
Passeggiando, ci si imbatte qua e là in alberi di susine, albicocche, fichi, melograni, mele e noci che aumentano di anno in anno perché introduciamo continuamente nuove varietà, che favoriscono la biodiversità e ci aiutano a produrre in casa più frutta fresca, che serviamo agli ospiti e con la quale produciamo le conserve.
In un punto alto e soleggiato, poi, possiamo passeggiare tra i filari di viti, che producono uva Aglianico e Piedirosso.
In una zona alta e riparata, troviamo le stalle e i prati dove scorrazzano gli animali parte della famiglia del Relais: Talento e Sugarina, i due cavalli vivaci e intelligenti, che vivono accanto a Fiocco, il pony e Giusy, l’asinella.
Poco lontano, c’è un prato dove quattro pecore pascolano tranquille, mentre Cleopatra, il grande pastore maremmano, fa la guardia ma senza troppa severità e riconosce ogni angolo e ogni voce, anche quelle dei gatti, Principessa, Zarina, Spilla e Lilly che saltano sui muretti e si fanno vedere quando vogliono loro, come sanno fare solo i gatti di campagna.
Il Relais Regina Giovanna è un posto che profuma di terra, di legna, di vita e di mare, dove il tempo scorre lento, ma pieno.